Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato diventano Patrimonio Unesco dell'umanità

Langhe, Monferrato e Roero nell'Unesco
Le colline piemontesi del vino entrano nella lista World Heritage. L’ Italia è a quota 50, sempre leader mondiale. Sono sei i territori d'eccellenza entrati nell'Heritage List dell'Unesco: la Langa del Barolo, il Castello di Grinzane Cavour, le Colline del Barbaresco, Nizza ed il Barbera, Canelli e l'Asti spumante, il Monferrato degli Infernotti. Un'area in tre province, che copre un'estensione di 10.789 ettari in 29 Comuni.

Ce l'ha fatta. E senza patemi. L'area italiana candidata, l'unica del 2014, ha ottenuto dopo un esame-lampo l'iscrizione al Patrimonio dell'Umanità Unesco. I paesaggi vitivinicoli delle Langhe, del Roero e del Monferrato, nel Basso Piemonte, è entrato nella Lista World Heritage. E' il 50mo sito italiano, il che permette al nostro Paese di conservare la leadership nella classifica per nazioni.
Secondo l’Unesco, i vigneti piemontesi costituiscono "Una eccezionale testimonianza vivente della tradizione storica della coltivazione della vite, dei processi di vinificazione, di un contesto sociale, rurale e di un tessuto economico basati sulla cultura del vino"; si legge nella motivazione ufficiale dell'iscrizione -. "I vigneti di Langhe-Roero e Monferrato - si afferma - costituiscono un esempio eccezionale di interazione dell'uomo con il suo ambiente naturale: grazie ad una lunga e costante evoluzione delle tecniche e della conoscenza sulla viticoltura si è realizzato il miglior adattamento possibile dei vitigni alle caratteristiche  del suolo e del clima, tanto da diventare un punto di riferimento internazionale. I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato incarnano l'archetipo di paesaggio vitivinicolo europeo per la loro grande qualità estetica". 
"Un atteso riconoscimento al lavoro di intere generazioni di agricoltori che hanno realizzato nel tempo un territorio unico ed inimitabile di una bellezza straordinaria ma capace anche di esprimere produzioni da primato conosciute ed apprezzate in tutto il mondo - ha non a caso commentato il presidente nazionale della Coldiretti, il piemontese Roberto Moncalvo -.


(fonte: www.repubblica.it del 22 giugno 2014)

Per saperne di più: http://www.unesco.it/cni/index.php/siti-italiani